Record, record, record !! 10h.48′ for Greger Sundin

greger.jpgBut who would have thought it? Who would have thought that the twentieth day these mythical, heroic Ironman, would realize the best time of all this adventure? All nine athletes started this morning for their twentieth consecutive Ironman are at the finish line, even if someone is still ‘missing’ at this time. But the first five have already arrived and the party was magnificent. Greger Sundin has torn the applause even when he missed a lap. The best time of these twenty days is for him! 10h48’42 .

Ma chi se lo sarebbe immaginato? Chi avrebbe mai pensato che al ventesimo giorno questi mitici, eroici Ironman avrebbero ottenuto il miglior tempo di tutta questa impresa ? Tutti e nove gli atleti partiti stamattina per il loro ventesimo Ironman consecutivo sono al traguardo, anche se a quest’ora manca ancora qualcuno. Ma i primi cinque sono già arrivati e la festa è stata magnifica. Greger Sundin ha strappato gli applausi quando ancora gli mancava un giro. Il miglior tempo di questi venti giorni è suo ! 10h48’42”.

But with all these emotions we can really get to the thirtieth day? The first twenty days have flown, literally, at least for us who follow them step by step. For them these days are gone fast, even if to remember all the hardships remain pains, cracking, fatigue enormous that surrounds them in the evening when they lie down in bed for a few hours and, although, they can unwind.

Tonight Greger Sundin and Jozsef Rokob gave endless emotions. The script of the day was more or less the same, apart from the fact that today was the birthday of Jose Manuel Lopez and the Spaniard was determined to have a good time, even for his daughter who had come from Spain to follow him. So after winning the swimming, he just pushed in the bike so as to arrive at a short distance from the first athletes to the last session of the marathon distance.

The battle, as usual, focused, at the beginning, through Steven Harvey, Greger Sundin and Jozsef Rokob, determined as ever to take them back in a few laps. But this time the Swede had decidedrokob.jpg not to sell and while Harvey slowed down after about thirty laps, Greger clenched his teeth and fought valiantly. Both revolved with times of just over 4 minutes, keeping an eye from one side of the track. Rokob was never able to take him and at 6.30 pm the many people who thronged the park began to rumble, including newcomers that tomorrow will tackle the decaironman.
You don’t need to be a mathematician in fact, to understand that if Greger missed only one and a half at the end, then, today having started at 7.46 this morning he could beat that record that two days ago made Rokob with a nice 10h50. At the beginning of the last lap the applause and screams have pushed even more on the legs of Greger Sundin who shot at 3’58 … at the end of a day of Ironman … at the end of twenty days Ironman consecutive.

Just a myth …. It’s lightly flying on the track and won, with this exceptional 10h.48.42″. Rokob, on the other side of the lake, has seen him and knowing he can not win pushed the same, 10h.56’21” his today time.Equally satisfied shrugged her shoulders as if to justify the failure to win, smiling and looking at the time of Sundin. But above all, he looked at his detachment from Szony in the overall standing, which now has thinned to 24 minutes. “I still have ten days he said, as if speaking about playing cards to recover and win.” Szonyi closed a little later, with a time of 11h.11.44″.

In the overall standing now Ferenc Szony have 237h.16’33” and Jozsef Rokob 237.40’07”.

Ma con tutte queste emozioni riusciremo davvero ad arrivare al trentesimo giorno? I primi venti giorni sono volati, letteralmente, almeno per noi che li seguiamo passo dopo passo. Per loro sono passati veloci, anche se a ricordare tutte le fatiche restano i dolori, le incrinature, la stanchezza enorme che li avvolge quando la sera si sdraiano a letto e seppure per poche ore riescono a riposarsi.

Stasera Greger Sundin e Jozsef Rokob hanno regalato emozioni senza fine. Il copione della giornata è stato più o meno lo stesso, a parte il fatto che oggi era il compleanno di Josè Manuel Lopez e quindi il maiorchino ci teneva a fare un buon tempo, anche per sua figlia che era arrivata dalla Spagna per seguirlo. Così, dopo aver vinto il nuoto, ha spinto non poco nella bici tanto da arrivare a poca distanza dai primi per l’ultima sessione della maratona a piedi.

La battaglia come sempre si è concentrata dapprima fra Steven Harvey, Greger Sundin e Jozsef Rokob, deciso come sempre a riprenderli in pochi giri. Ma questa volta lo svedese aveva deciso di non cedere e mentre Harvey rallentava dopo una trentina di giri, Greger stringeva i denti e combatteva strenuamente. Entrambi giravano con tempi di poco superiori ai 4 minuti, tenendosi d’occhio da una parte all’altra del percorso. Rokob non è mai riuscito a riprenderlo e alle 18,30 le tante persone che affollavano il parco hannop cominciato a rumoreggiare, compresi i nuovi arrivati che da domani affronteranno il decaironman. Non ci voleva un matematico infatti, per capire che se a Greger mancava solo un giro e mezzo alla fine allora oggi – essendo partiti stamattina alle 7,46 – si sarebbe potuto battere quel record assoluto che due giorni fa aveva ottenuto Rokob con un bel 10h50′. All’inizio dell’ultimo giro gli applausi e le urla hanno spinto ancora di più sulle gambe di Greger Sundin che ha girato in 3’58″…alla fine di una giornata di Ironman…alla fine di venti giorni di Ironman consecutivi.

Un mito….E’ arrivato volando leggero sul tracciato e ha vinto, con questo eccezionale 10h.48′.42″. Rokob dall’altra parte del lago lo ha visto e pur sapendo di non poter vincere ha spinto lo stesso, chiudendo in 10h.56’21”. Soddisfatto ugualmente alzava le spalle come per giustificarsi per la mancata vittoria e guardava sorridente il tempo di Sundin. Ma soprattutto guardava il suo distacco da Szony che ora si è assottigliato a 24 minuti. “Ho ancora dieci giorni – diceva, come parlasse di una partita a carte – per recuperare e vincere”. Szonyi chiudeva poco più tardi, con un tempo di 11h.11′.44″.

Record, record, record !! 10h.48′ for Greger Sundinultima modifica: 2013-09-27T21:21:00+00:00da elicara
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