The night has just began…

tripledecaironman,tripledecaironman olympic distance,steven harvey,greger sundin,stefan zetterstrom,gisela lindoffThe shortening of the days confuses more then normal ideas. It’s only half past eight but it seems already night here at the Park The Stillness of Lonato and applause tonight is overdue. Until now, only two athletes in the Tripledeca crossed the finish line and ended the 25. day of competition, and are Rokob and Ferenc Szonyi who got a 12h.16 .41. For everyone else it will take at least another 40 minutes

L’accorciarsi delle giornate confonde ncora di più le idee. Sono solo le 8,30 ma sembra già notte fonda qui al Parco La Quiete di Lonato del Garda e gli applausi questa sera si fanno attendere. Fino a questo momento solo due atleti del triplo hanno tagliato il traguardo e concluso la 25. giornata di gara, e sono Rokob e Ferenc Szonyi che ha ottenuto un 12h.16′.41″. Per tutti gli altri ci vorrà almeno ancora 40 minuti…

The firsts to be surprised by their slowness are Greger Sundin and Steven Harvey that normallytripledecaironman,tripledecaironman olympic distance,steven harvey,greger sundin,stefan zetterstrom,gisela lindoff at this time were already returning home. Last night, for example, Harvey and his family was given a nice fillet at Trattoria La Civetta near here, but this evening will probably do a little later seen that at this time for him there are still seven laps to the finish line of his 25th day. At six and a half English has asked how many laps was his marathon and when we told 25 (of 54 total) his moral has come under the feet ruined he has to full days.
Snorting seems to have become the way to communicate to all those who are now running, or walking, around the little lake of the Park. The end of the day, and of the marathon never seems to arrive.

And even supporters are impatient. They go around the shops, looking for something to helps athletes suffer a little less than those who immerse themselves in the pools. Today Mike Harvey bought for Steven a neoprene hood and gloves, so as to make it swim without suffering too cold, and a cream heater which will apply before putting on the suit. Each has its own device.

After socks of Kamil Suran – which today completed his fourteenth consecutive Ironmanothers have followed his example, like Ferenc Szonyi. Greger Sundin however, despite his Swedish blood in his veins, the morning has come up with an original gimmick. He muse warm water, put it in the thermos and then, before entering the pool, put it inside the suit. Angelo Sorrentino uses a heating cream while others simply complain

Stefan Zetterstrom every morning looking for a different excuse, like a naughty child who doesn’t want to go to school But I really have to get into the pool?” Demand in recent days. tripledecaironman,tripledecaironman olympic distance,steven harvey,greger sundin,stefan zetterstrom,gisela lindoffThen alone, answer to himself: “I have no choice”. He is one of the protagonist of the Ironman baby, as he says, because with Gisela Lindoff are trying to finish the Olympic distance which is in fact much shorter than a normal Ironman (1.5km swim, 40km bike and 10km run ) but the cold, even if they arrived from Sweden, is terrible. 

I primi ad essere sorpresi della loro lentezza sono Greger Sundin e Steven Harvey che normalmente a quest’ora stavano già rincasando. Ieri sera per esempio, Harvey insieme alla sua famiglia si è concesso un bel filetto alla trattoria La Civetta qui vicino ma questa sera probabilmente farà un po’ tardi visto che in questo momento mancano ancora sette giri al suo traguardo del 25° giorno. Alle sei e mezza l’inglese ha chiesto a che giro era della sua maratona e quando gli è stato risposto 25 (dei 54 complessivi) il morale gli è finito sotto i piedi tutti rovinati che si porta dietro da giorni interi. Sbuffare sembra essere diventato il modo di comunicare di tutti coloro che ora stanno correndo, o camminando, intorno al laghetto della Quiete. La fine della giornata, e di conseguenza della maratona sembra non arrivare mai.

Ed anche i supporter si spazientiscono. Se ne vanno in giro per negozi, cercando qualcosa che alla mattina faccia soffrire un po’ meno coloro che si immergono nelle piscine. Oggi Mike Harvey ha comprato per Steven un cappuccio in neoprene e i guanti, così da farlo nuotare senza patire troppo il freddo, senza contare una crema riscaldante che si applicherà prima di indossare la muta. Ognuno ha il suo accorgimento. Dopo i calzini di Kamil Suran – che oggi concluderà il suo quattordicesimo Ironman consecutivo – anche altri hanno seguito il suo esempio, per esempio Ferenc Szonyi. Greger Sundin invece, nonostante il suo sangue svedese nelle vene, la mattina ha escogitato un espediente originale. Si fa scaldare dell’acqua, la mette nel thermos e poi prima di entrare nella piscina se la rovescia dentro la muta. Angelo Sorrentino usa una crema riscaldante mentre gli altri si lamentano semplicemente…Stefan Zetterstrom ogni mattina cerca una scusa diversa, come un bambino capriccioso che non vuole andare a scuola…”Ma devo proprio entrare in piscina ? – domanda negli ultimi giorni. E si risponde poi da solo: “Non ho altra scelta”.   Lui è un Ironman baby, come dice lui, visto che con Gisela Lindoff stanno cercando di terminare l’Olympic distance che è in effetti molto più corto di un normale Ironman (1,5 km a nuoto, 40 km in bici e 10km di corsa) ma il freddo, pur arrivando anche loro dalla Svezia, lo sentono eccome…

The night has just began…ultima modifica: 2013-10-02T20:51:00+00:00da elicara
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